#Lotito #Lazio #calcio #politica #Forza Italia
Post
La strage di Primavalle
- Ottieni link
- X
- Altre app
16 aprile 1973: tre estremisti di sinistra incendiano la porta dell'appartamento dove vive la famiglia del segretario della sezione locale (il quartiere di Primavalle) del Msi. Nell'incendio muoiono Virgilio Mattei, 22 anni, e Stefano Mattei, 10 anni. Uno dei più efferati atti di violenza politica a testimonianza del livello di barbarie che si è potuto raggiungere durante gli Anni di Piombo. Seguito da una campagna stampa basata sull'incredibile tesi dell'incendio "a porte chiuse", da parte di politici e giornalisti, per consentire ai colpevoli di fuggire all'estero: una ignobile copertura politica e mediatica degli assassini. Quindi, una sentenza di incendio colposo e non di strage. Una vicenda da non dimenticare mai, per evitare che possa ripetersi, e soprattutto che sia di insegnamento per tutti, ma in particolare per politici, giornalisti e magistrati.
- Ottieni link
- X
- Altre app
A Roma succede questo . Il Comune, a guida Partito Democratico, ha ordinato la rimozione urgente di tutti i 50 manifesti che Pro Vita&Famiglia ha regolarmente affisso in città per la campagna “Mio Figlio No - Scuole Libere dal Gender” per fermare l'indottrinamento gender nelle scuole e per chiedere una legge per la libertà educativa della famiglia. Ecco una delle immagini: Secondo l’Amministrazione del Sindaco Gualtieri, le immagini sarebbero "Lesive e offensive della libertà di orientamento sessuale e dell'identità di genere”, “segnate da stereotipi contro la comunità Lgbtqai+” e “contrarie alle politiche di genere di Roma Capitale”. Pro Vita&Famglia ha annunciato ricorso in Tribunale. Quindi, riassumendo, n on si possono affiggere manifesti "contrari alle politiche" del Pd, però come accaduto poche settimane fa in Piazza del Popolo si può manifestare contro "le destre" e "il ritorno del fascismo", sventolando il Manifesto di Ventot...